Microcity

Queste immagini rappresentano una trasposizione personale delle conseguenze dell’impatto dell’avvento dell’era digitale sull’era che la precedeva. Perché di cambio di era si tratta. Sono rappresentazione della sublimazione, in senso alchemico, della nuova percezione del mondo e di conseguenza della nostra vita. Iperconnettività, connessione globale, conducono contemporaneamente alla frammentazione e alla fusione. Frammentazione, estremizzando distruzione, dei precedenti assiomi relativi alla quotidianità in generale. Fusione in quanto tempo e spazio vengono compressi e virtualmente vissuti in un unico luogo e istante.

La città, forse massima espressione dell’intervento antropico, perde le sue peculiarità originali di spazio e di tempo. La visione, fruizione della stessa, sotto la pressione, lo schiacciamento viene razionalizzata, decodificata in un unico punto (spazio/tempo) in continua e rapidissima mutazione.

L’essere transumano vi si integra. Un processo simbiotico che ne ridefinisce i parametri in quanto essere vivente e senziente. O trans-vivente e trans-senziente.


Il lavoro Microcity è stato selezionato per l'esposizione collettiva "CRASH/FRAGMENTS", presso lo Spazio 1b, Riva A. Caccia 1, Lugano, Svizzera.
10.10.2019 - 07.02.2020 / vernissage giovedì 10 ottobre alle 18.00

Microcity by Matteo Aroldi


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